A

Accordo con i creditori

È una delle procedure introdotte dalla Legge 3 del 2012. In breve, si tratta di una sorta di “mini-concordato”, attraverso il quale viene sottoposto ai creditori un piano di pagamento realistico, che diventa efficace se approvato da almeno il 60% dell'importo complessivo del debito.


Accordo Transattivo

L’accordo transattivo è una procedura finalizzata a ridurre l’esposizione debitoria di un soggetto e a consentire al creditore di recuperare un importo inferiore rispetto a quello originariamente dovuto.


Andamento Crif

Conosciuto anche come “Andamentale CRIF”, è un report elaborato da CRIF che riporta l’andamento di mutui e finanziamenti sottoscritti dal cliente presso banche e società finanziarie. Solitamente viene richiesto da un istituto di credito prima di approvare un nuovo prestito. In particolare, consente alla banca di verificare l’importo delle rate mensili già in corso e la regolarità dei pagamenti effettuati dal cliente.


Anomalie bancarie

Sono irregolarità e illeciti commessi dagli istituti di credito all'interno di atti e contratti bancari. Tra gli esempi di anomalie bancarie rientrano l’usura (ovvero l’applicazione di tassi d’interesse superiori ai limiti stabiliti dalla legge) e l’addebito di interessi non concordati.


Assegni di mantenimento

In caso di separazione o divorzio, quando sono presenti figli, l’assegno di mantenimento costituisce un contributo economico, generalmente versato ogni mese, che i genitori devono assicurare per garantire il sostegno e il benessere dei propri figli.


Atti di disposizione del patrimonio

Detti anche atti dispositivi, sono tutte le operazioni compiute dal debitore che incidono significativamente sul suo patrimonio, sia in aumento che in diminuzione. Esempi comuni sono la vendita o donazione di immobili, quote societarie, beni di valore, così come l’accettazione o la rinuncia a un’eredità. Anche la costituzione di trust o fondi patrimoniali rientra tra gli atti dispositivi. Nelle procedure di sovraindebitamento si esaminano gli atti compiuti negli ultimi cinque anni per verificare eventuali frodi ai danni dei creditori.


Atti in frode ai creditori

Sono atti di disposizione del patrimonio compiuti consapevolmente per sottrarre beni alla garanzia dei creditori, in violazione dell’art. 2740 del Codice Civile, che prevede che il debitore risponda dei debiti con tutto il suo patrimonio presente e futuro. Esempi sono la donazione di immobili, la creazione di fondi patrimoniali, vincoli su beni o l'alienazione di somme rilevanti.
Il creditore può chiedere la revoca di tali atti. Nelle procedure di sovraindebitamento (Legge 3/2012), la presenza di atti in frode impedisce l’accesso ai benefici della legge: il giudice, se li rileva, rigetta la domanda.


Avviso di giacenza

L’avviso di giacenza è una comunicazione che informa il destinatario del tentativo fallito di consegna di una raccomandata o di un atto, a causa dell’assenza o del rifiuto di ricezione. Il plico viene depositato presso l'Ufficio postale di competenza, dove resta in giacenza: 30 giorni per raccomandate, 180 giorni per atti giudiziari. Anche senza ritiro, la notifica si considera valida dopo 10 giorni dall’avviso.

Avviso di giacenza: il colore come primo indizio
Il colore dell’avviso aiuta a intuire il contenuto: bianco per documenti ordinari, verde per multe o atti giudiziari. Tuttavia, oggi prevale l'uso del cartoncino bianco anche per comunicazioni importanti. Per identificare correttamente il tipo di raccomandata è consigliato fare riferimento al codice riportato sull’avviso.


Azioni esecutive individuali

Sono le iniziative intraprese dai singoli creditori per vendere, tramite procedure esecutive, i beni del debitore e recuperare il proprio credito. Nelle procedure di sovraindebitamento, la normativa prevede che, in determinati casi, tali azioni vengano sospese all’apertura della procedura per tutelare l'intero insieme dei creditori. Se la procedura viene ammessa, le azioni individuali vengono assorbite in quella collettiva.

C

Cartella Esattoriale

È il documento con cui la pubblica amministrazione notifica l’iscrizione a ruolo, autorizzando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ad avviare azioni coattive per il recupero del credito nei confronti del contribuente.


Cattivo pagatore

È il debitore che, non avendo rispettato i termini di pagamento previsti dal contratto, viene segnalato in una centrale rischi pubblica o in una SIC (Società di Informazione Creditizia). La legge stabilisce che, una volta estinto il debito, la segnalazione venga cancellata dopo un periodo variabile tra 12 e 36 mesi, a seconda della gravità.


Centrale rischi

Con questo termine si indica comunemente la Centrale Rischi della Banca d’Italia, una banca dati pubblica dove gli istituti di credito registrano la regolarità dei pagamenti o eventuali ritardi e insolvenze dei clienti. La sua funzione è consentire alle banche di valutare l’affidabilità dei clienti prima di concedere nuovi finanziamenti.


Cessione del quinto

È un prestito personale destinato a lavoratori dipendenti o pensionati, in cui la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione. Prevede l'obbligo di un'assicurazione a garanzia del debito residuo in caso di perdita del lavoro o decesso del beneficiario.


Codice raccomandata market

Indica i primi tre (o, meno frequentemente, quattro) numeri del codice riportato sull’avviso di mancata consegna di una raccomandata. Questi codici aiutano a intuire in anticipo il possibile contenuto della raccomandata market.


Codice raccomandata Nexive

È il codice riportato sull’avviso di giacenza che permette di intuire il contenuto della raccomandata prima del ritiro.


Codice Tracciamento Nexive

È il codice assegnato alla raccomandata al momento della spedizione e serve esclusivamente per monitorarne il percorso fino alla consegna al destinatario.


Codici avvisi di giacenza

È il numero presente sull’avviso di giacenza che identifica la raccomandata. Dai primi due o tre numeri è possibile risalire al tipo di comunicazione e, in alcuni casi, al mittente.


Comunione dei beni

È l’accordo tra coniugi che prevede l’unione dei beni acquisiti durante il matrimonio, con la condivisione dei guadagni e delle spese in modo paritario.


Consolidamento dei debiti

È una soluzione offerta dalle banche che consente di riunire più prestiti in un unico finanziamento, spesso a condizioni più vantaggiose rispetto ai debiti originari.


Consulente del debito

È la figura che, su incarico del debitore, si occupa di negoziare con i creditori per definire l’importo da versare, cercando di ottenere una riduzione delle pretese e facilitare un accordo vantaggioso.


Consumatore

È considerato consumatore chi ha contratto debiti esclusivamente per scopi personali o familiari, estranei ad attività d’impresa. Rientrano in questa categoria dipendenti, pensionati e professionisti che abbiano assunto debiti per esigenze private.


Crediti alimentari

Conosciuti anche come “alimenti”, sono le somme dovute a un ex coniuge o ai figli per il loro mantenimento, stabilite da un accordo di separazione o da una decisione del giudice. Di norma si versano mensilmente. Nelle procedure di sovraindebitamento, i crediti alimentari godono di particolare tutela e devono essere integralmente pagati, non potendo essere cancellati.


Crediti Deteriorati

Detti anche prestiti non performanti, sono crediti che i debitori non riescono più a rimborsare regolarmente o completamente. Si tratta di esposizioni bancarie la cui riscossione è incerta sia nei tempi sia nell'importo.


Crediti impignorabili

Sono crediti che non possono essere pignorati o lo sono solo parzialmente. Ad esempio, sono impignorabili i crediti alimentari e le pensioni minime. Per stipendi e pensioni ordinarie, il pignoramento può arrivare fino a un quinto del netto. I conti correnti, invece, sono sempre pignorabili, e una volta accreditati, stipendi e pensioni diventano somme aggredibili dai creditori.


Creditore

È il soggetto che avvia la procedura di pignoramento per recuperare il proprio credito. La rapidità è un elemento chiave: ad esempio, con il saldo e stralcio il creditore ottiene una somma inferiore ma in tempi molto più rapidi rispetto all'attesa delle aste giudiziarie.


CRIF

È la principale SIC (Società di Informazione Creditizia) privata in Italia, dove vengono registrati i dati sui finanziamenti concessi da banche e finanziarie, compresi eventuali ritardi o insolvenze nei pagamenti. Le banche consultano CRIF per valutare l’affidabilità dei clienti. L’iscrizione avviene al momento della concessione del finanziamento; tuttavia, si parla comunemente di "iscrizione a CRIF" in caso di ritardi nei pagamenti. Oltre a CRIF, esistono altre due SIC: Experian e CTC.


CTC

È una SIC (Società di Informazione Creditizia) privata italiana che registra l'andamento dei rimborsi di prestiti verso banche e finanziarie. In caso di ritardi o insolvenze, le banche possono consultare il CTC per verificare l’affidabilità del debitore. Oltre al CTC, esistono anche CRIF ed Experian.

D

Debiti Iscritti a Ruolo

Sono somme dovute a enti pubblici come Agenzia delle Entrate, INPS, Comuni, Province o Regioni. Gli enti creditori trasmettono l’elenco dei debiti a Equitalia (oggi Agenzia delle Entrate-Riscossione), che notifica ai debitori la cartella di pagamento.


Debitore

È la persona che, dopo aver contratto un mutuo per acquistare un immobile, si trova nell’impossibilità di pagare le rate. A seguito dei mancati pagamenti, l’immobile viene pignorato, valutato da un perito e messo all'asta.


Decadenza debiti

È il meccanismo per cui, trascorso un certo periodo senza che il creditore agisca per recuperare il credito, si perde il diritto di esigerne il pagamento.


Decadenza del beneficio del termine

Si verifica quando il debitore, dopo aver ottenuto un prestito o un mutuo con pagamento rateale, accumula più di sei rate non pagate. In tal caso, la banca può richiedere l’intero capitale residuo in un'unica soluzione, revocando il beneficio della dilazione.


Decreto anti suicidi

Nome informale attribuito alla Legge 3/2012, nata per aiutare chi è in grave difficoltà economica a uscire dal sovraindebitamento. La legge consente di avviare procedure presso il Tribunale per ristrutturare o estinguere i debiti in modo sostenibile.


Decreto ingiuntivo

È un provvedimento del giudice che ordina al debitore il pagamento di un credito certo, liquido ed esigibile, basato su prova scritta. Il debitore ha 40 giorni per pagare o opporsi; in mancanza di opposizione, il creditore può procedere con il precetto e il pignoramento dei beni.


Definizione Agevolata

È una misura che permette di estinguere i debiti affidati agli agenti della riscossione, inclusi gli avvisi esecutivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, senza pagare sanzioni né interessi di mora.


Diligenza

È un requisito fondamentale per accedere all’esdebitazione nella liquidazione del patrimonio. Si intende come la "diligenza del buon padre di famiglia", ovvero il comportamento che una persona di buon senso avrebbe adottato nelle stesse circostanze.


Divorzio breve

È la procedura introdotta dalla Legge 55/2015 che consente di sciogliere il matrimonio civile o concordatario dopo sei mesi dalla separazione consensuale o un anno dalla separazione giudiziale.


Domanda di esdebitazione

È l’istanza presentata dal debitore al Tribunale, solitamente alla sezione di volontaria giurisdizione (o fallimentare), per ottenere la cancellazione dei debiti dopo la chiusura di un fallimento o di una procedura di sovraindebitamento.

E

Erario

Indica le finanze dello Stato, il tesoro pubblico e la loro gestione.


Esdebitamento

È la cancellazione dei debiti residui non pagati tramite la procedura di liquidazione del patrimonio prevista dalla Legge 3/2012. Se il debitore ha rispettato i requisiti richiesti, il giudice dispone la cancellazione definitiva dei debiti. Rappresenta l’obiettivo finale della procedura di liquidazione.


Esdebitamento procedura

È la procedura che consente a chi ha debiti non pagati di cancellarli e riabilitarsi. Può essere richiesta al termine di un fallimento o dopo una procedura volontaria di liquidazione del sovraindebitato.


Esdebitazione

È un istituto riconosciuto ai debitori meritevoli che consente la cancellazione dei debiti non pagati e delle relative conseguenze giuridiche.


Esdebitazione del privato

È la possibilità per il consumatore di ottenere, con decreto del tribunale, la cancellazione dei debiti non pagati. Avviene a seguito di una procedura di sovraindebitamento o, in caso di incapienza, anche direttamente senza previa procedura.


Esdebitazione fallimentare

È la cancellazione dei debiti residui a favore dell’imprenditore fallito (ditta individuale o socio illimitatamente responsabile). Prevista dal Codice Civile e regolata dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza.


Esdebitazione procedura

LÈ la procedura prevista dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza che consente a chi ha debiti non pagati di cancellarli e riabilitarsi. Può essere richiesta al termine di un fallimento o dopo una procedura volontaria di liquidazione del sovraindebitato.


Experian

È una SIC (Società di Informazione Creditizia) privata che registra i dati sui finanziamenti concessi da banche e finanziarie, come importo, durata, rata e regolarità dei pagamenti. Le banche possono consultare Experian per verificare l’affidabilità dei clienti. Oltre a Experian, esistono anche CRIF e CTC. La registrazione avviene già alla concessione del prestito, ma si parla comunemente di iscrizione in caso di ritardi nei pagamenti.

F

Fermo amministrativo

È l'atto con cui enti pubblici (come Comuni, INPS o Stato) tramite i concessionari della riscossione bloccano un bene mobile per recuperare somme dovute dal debitore. Un esempio tipico è il fermo dell'auto, che impedisce la circolazione, l'esportazione o la demolizione del veicolo fino al saldo del debito.


Fideiussione

È una garanzia personale con cui un soggetto (fideiussore) si impegna verso il creditore a soddisfare l’obbligazione assunta da un’altra persona, in caso di suo inadempimento.

I

Incalgio

Si parla di incaglio bancario quando il debitore non rispetta il piano di rientro concordato, ma non è ancora considerato definitivamente insolvente, esistendo possibilità di ripresa nei pagamenti.


Incapiente

È la persona che non possiede un patrimonio aggredibile dai creditori. Ai fini dell’incapienza si considera solo il patrimonio pignorabile, escludendo i beni impignorabili.


Indebitamento

È il fenomeno per cui un debitore riceve ricchezza dal creditore impegnandosi a restituirla con un interesse. In economia aziendale e nella contabilità pubblica indica una situazione di deficit, cioè un saldo negativo tra entrate e uscite nel bilancio.


Insolvenza

Si verifica quando il sistema bancario ritiene che il debitore non sia più in grado di onorare autonomamente il proprio debito, rendendo necessaria un’azione esecutiva per il recupero delle somme.


Intuitu personae

Dal latino "in considerazione della persona", indica un contratto basato sulle qualità personali della controparte, come nei contratti di lavoro, mandato o appalto.


Ipoteca

È una garanzia che attribuisce al creditore un diritto di prelazione su un bene del debitore, tutelandolo dal rischio di insolvenza. L'ipoteca va iscritta nei pubblici registri e si estingue con il pagamento del debito.


Istanza

È la richiesta presentata agli organi amministrativi o giudiziari relativa a un'attività processuale. Nella Legge 3/2012, riguarda ad esempio l’istanza di nomina dell'OCC o quella per la presentazione del piano.

L

Legenda codice raccomandate

È uno strumento che aiuta a identificare il possibile contenuto e il mittente di una raccomandata, basandosi sui primi due o tre numeri del codice riportato sull’avviso di ricevimento o sulla raccomandata stessa.


Legge anti debiti

È il nome informale della Legge 3/2012, che consente alle persone sovraindebitate di risolvere la propria situazione economica e ottenere la riabilitazione completa.


Legge anti suicidi

Nome informale della Legge 3/2012, così chiamata dopo una trasmissione de Le Iene. Consente alle persone sovraindebitate di ottenere la riabilitazione completa tramite una procedura presso il Tribunale.


Legge esdebitazione

È la possibilità per una persona fisica di ottenere la cancellazione dei debiti non pagati dopo un fallimento o una procedura di liquidazione del patrimonio. È prevista dal Codice Civile e regolata dal Capo X, art. 278 e seguenti del Codice della Crisi e dell’Insolvenza.


Legge salva debiti

È la Legge 3/2012, nata per aiutare le persone in difficoltà a pagare i propri debiti attraverso procedure da avviare presso il tribunale di residenza.


Legge salva suicidi

Nome con cui, soprattutto online, ci si riferisce alla Legge 3/2012 sulla prevenzione del sovraindebitamento. È rivolta a consumatori, piccole imprese, professionisti e aziende agricole non fallibili, che possono accedere a specifiche procedure presso il Tribunale di residenza.


Liquidazione del patrimonio

È una delle tre procedure previste dalla Legge 3/2012 (art. 14-ter e seguenti), che consente al debitore in difficoltà di cedere l’intero patrimonio ai creditori.

M

Meritevolezza

Indica la necessità che il debitore abbia mantenuto un comportamento diligente nella gestione dei debiti e delle spese. È richiesto che i debiti siano stati assunti in coerenza con le proprie capacità finanziarie, senza consapevole impossibilità di rimborso. La meritevolezza è requisito essenziale per accedere al Piano del Consumatore.


Mutuo di consolidamento dei debiti

È una soluzione che consente a chi ha più finanziamenti e possiede un immobile di riunire i debiti in un'unica rata, offrendo l’immobile come garanzia alla banca.

N

Nexive

È un’azienda italiana di spedizioni postali, nata negli anni ’80 come TNT Traco. Successivamente divenuta Nexive Spa, è oggi parte del gruppo Poste Italiane.


Normativa esdebitazione

La normativa sull’esdebitazione consente a una persona fisica di ottenere la cancellazione dei debiti non pagati dopo un fallimento o una procedura di liquidazione del patrimonio. È disciplinata dal Capo X, articoli 278 e seguenti, del Codice della Crisi e dell’Insolvenza.

O

Obbligazione naturale

Come previsto dall’art. 2034 del Codice Civile, è l’adempimento di un dovere morale o sociale, per cui chi ha pagato non può richiedere la restituzione. Un esempio è il pagamento dei debiti di gioco.


OCC (Organismo di Composizione della Crisi)

Previsto dalla Legge 3/2012, svolge funzioni definite dall’art. 15, variabili a seconda della procedura seguita. Il suo principale compito è assistere il giudice, garantendo la correttezza della procedura e la tutela dei diritti dei creditori.

P

Pegno

È una garanzia reale su un bene mobile, che tutela il creditore. Se il debitore non paga, il creditore può vendere il bene e recuperare il proprio credito. In caso di vendita del bene, le somme spettano al creditore titolare del pegno.


Piano del consumatore

È la procedura con cui il Tribunale può ridurre le rate del debito in base alla reale capacità di pagamento del debitore, condonando parte del debito. È riservata a consumatori (dipendenti, pensionati, casalinghe) e a imprenditori con debiti solo personali. Non serve il voto dei creditori: il piano viene omologato direttamente dal giudice.


Pignoramento

È l’atto con cui l’ufficiale giudiziario, su ordine del giudice, vincola beni mobili o immobili del debitore per garantirne la liquidazione e il pagamento del debito non saldato.


Pignoramento busta paga

È una forma di pignoramento con cui il creditore può trattenere fino a un quinto dello stipendio mensile del debitore, notificando l’atto direttamente al datore di lavoro.


Pignoramento pensione

È la procedura con cui un creditore può ottenere il pignoramento della pensione del debitore, fino a un quinto della parte che supera una volta e mezza la pensione minima. L’ente pensionistico versa mensilmente la quota al creditore. È possibile opporsi presentando ricorso al Tribunale entro i termini previsti.


Pignoramento presso terzi

È la procedura con cui il creditore notifica il pignoramento a un terzo che deve somme al debitore, chiedendo che vengano pagate direttamente a lui. Esempi comuni sono il pignoramento dello stipendio e della pensione.


Pignoramento stipendio

Se il debitore non paga, il creditore può pignorare fino a un quinto dello stipendio, fino al saldo del debito. Il datore di lavoro, una volta notificato il pignoramento, deve trattenere la quota dalla busta paga e versarla al creditore; in caso contrario, commette reato.


Precetto

È l'atto che il creditore deve notificare al debitore, dopo aver ottenuto un decreto ingiuntivo, prima di avviare un'esecuzione forzata. Rappresenta l'ultimo avviso prima di procedere con il pignoramento di beni mobili o immobili. Gli esattori, come Equitalia, sono esentati da questo obbligo.


Prescrizione debiti

La prescrizione è un meccanismo secondo cui un obbligo decade dopo un determinato periodo. Nel caso dei debiti, la norma ordinaria prevede che decada l’obbligo di pagamento dopo 10 anni dalla scadenza del debito, ma vi sono numerose eccezioni che prevedono prescrizioni più brevi.

S

Saldo e stralcio banca

È l’offerta fatta dal debitore a un creditore per estinguere il debito pagando solo una parte dell’importo dovuto, “stralciando” la quota restante e “salvando” il saldo concordato.


Saldo e stralcio mutuo ipotecario

È una soluzione adottata quando il debitore non riesce più a pagare il mutuo ipotecario, permettendo di chiudere la posizione versando solo una parte del debito.


Sdebitamento

È un uso scorretto del termine corretto esdebitazione, che indica la cancellazione dei debiti residui.


Separazione dei beni

È il regime patrimoniale in cui ciascun coniuge mantiene la proprietà esclusiva dei beni acquisiti durante il matrimonio. Entrambi devono contribuire alle spese familiari in base alle proprie capacità. L’accordo deve essere formalizzato con atto pubblico, come previsto dall’art. 162 del Codice Civile.


Significato raccomandata market

È una tipologia di raccomandata con valore legale, gestita da Poste Italiane. Può essere inviata da enti pubblici o privati e spesso contiene comunicazioni importanti come multe o atti giudiziari.


Società di recupero crediti

Sono aziende specializzate nell’ottenere il pagamento di crediti, intervenendo sia in caso di rifiuto sia in situazioni di difficoltà temporanea del debitore.


Società Hoist Finance

È una società di recupero crediti che si specializza nell’acquisizione di crediti in sofferenza da banche e intermediari finanziari.


Società MB Credit Solutions

È una società di recupero crediti del Gruppo MedioBanca, specializzata nella gestione e acquisizione di crediti non performanti.


Soggetti non fallibili

Rientrano in questa categoria consumatori, piccole imprese non fallibili, aziende agricole, professionisti, start-up e organizzazioni no profit.


Sofferenza bancaria

Il debito con la banca viene definito in sofferenza quando la sua riscossione non è certa a causa di una situazione di insolvenza del cliente. Se questo stato diventa permanente, scatta la segnalazione ufficiale alla Centrale Rischi. In questo modo tutte le altre banche verranno a conoscenza dello stato in cui versa il cliente (e sarà per lui praticamente impossibile accedere a nuovo credito).


Sovraindebitato

È chi, per vari motivi, non riesce a far fronte ai propri debiti e non ha patrimonio liquidabile per pagarli, o chi, come un dipendente licenziato, non può più pagare i debiti futuri, pur avendo sempre onorato le rate in passato.


Stralcio immobiliare

È una procedura che consente di saldare il debito pagando una somma inferiore a quella originariamente dovuta, ottenendo lo stralcio della restante parte senza conseguenze.

T

TUB

È la normativa che raccoglie le leggi in materia bancaria e creditizia, in vigore dal 1994, per disciplinare l'attività finanziaria e gli intermediari del settore. Include norme su autorità creditizie, vigilanza, gruppi bancari, trasparenza contrattuale e credito al consumo.

U

Udienza di assegnazione delle somme

È l’udienza in cui il giudice assegna le somme recuperate tramite pignoramento al creditore. Il debitore ha l'ultima possibilità di contestare il credito, altrimenti il creditore può incassare definitivamente l'importo recuperato.


Usura

È l’attività di prestare denaro a tassi d’interesse superiori ai limiti stabiliti dalla legge. I tassi usurari sono calcolati trimestralmente dalla Banca d’Italia.

V

Vizio di forma

Indica la mancanza di un requisito formale essenziale per la validità di un atto giuridico.